Description
Spesso crollo a terra, come un quadro a cui ha ceduto il chiodo, di colpo e con un tonfo, rompendo la mia cornice con l’impatto, togliendomi così la forza apparente che di solito indosso.
Passo la mia vita a fuggire dalla realtà, passando ore attaccata ai videogames, qualsiasi mezzo è buono purché mi faccia stare bene e uccidere qualcuno, anche solo virtualmente, aiuta. Ho perso la basilare capacità a stare bene, mi sono spenta lentamente, perdendo a poco a poco vita, fino ad essere un inutile cumulo di ceneri, una manciata di detriti di vita distrutta. "Si può sapere perché ti sei fatto tatuare un punto interrogativo?" "Secondo te, uno che si fa tatuare un punto interrogativo è in grado di darti qualche risposta?" -"Io no" di Lorenzo Licalzi. Simona, vent'anni, Milano